Una nuova arma contro l’obesità

Italienischer_Maler_des_17._Jahrhunderts_001Fino ad oggi l’unico farmaco approvato per il controllo dell’obesità era l’Orlistat, ma già da questo anno l’EMA (l’Agenzia Europea del Farmaco) potrebbe approvare sulla scia di quanto fatto dall’FDA (l’Agenzia Americana del Farmaco) la Lorcaserina.  Il farmaco agisce sui recettori Serotoninergici 2C, la cui stimolazione porterebbe, più velocemente, al senso di sazietà aiutando in questo modo i pazienti a seguire una dieta ipocalorica cibandosi di porzioni meno sostanziose.

La Lorcaserina è indicato per  adulti affetti da un obesità di I tipo, con BMI uguale o maggiore a 30, e per quelli in sindrome metabolica, cioè con BMI maggiore di 27 ma con ulteriore comorbilità legata al peso come ipertensione o diabete di tipo II.

In america il farmaco è già disponibile da un anno sul mercato e sembra efficace nel comportare una perdita di peso par al 4% nei pazienti con obesità di primo tipo, e del 5% in quelli affetti da sovrappeso e  diabete di tipo II  ed è stato dichiarato sicuro anche dal punto di vista dell’insorgenza di comorbilità dell’apparato cardiovascolare. Molecole simili, infatti, comportavano una stimolazione dei recettori serotoninergici 2B del miocardio, con insorgenza di patologie valvolari. La Lorcaserina somministrata nella quantità di 10 mg due volte al giorno, non risulterebbe in grado di attivare tali recettori, tale caratteristica sarebbe stata confermata da uno studio durato 6 anni in cui i soggetti erano controllati periodicamente tramite ecocardiografia.

Bisogna però sottolineare come la Lorcaserina sia un adiuvante di una terapia medica nella quale è previsto la somministrazione di una dieta ipocalorica e di un cambiamento dello stile di vita, invitando il soggetto a praticare almeno una moderata attività fisica.

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