Non è una questione di “tifo”

Ormai manca una settimana all’inizio dei mondiali e saranno numerosi gli italiani che seguiranno la nazionale in Brasile.
I tifosi però oltre ad aggiornarsi sul calendario degli eventi, avranno preso le dovute informazioni anche su quali malattie sono endemiche in Brasile?
L’incauto viaggiatore che si presenta del tutto impreparato all’appuntamento potrebbe incorrere in qualche malanno ben più serio della semplice “diarrea del viaggiatore”.

Ad esempio il calcio d’inizio dei mondiali sarà data all’Arena Amazzonica di Manaus, in piena foresta Amazonica. Nell’area sono endemiche Malaria, Dengue e Febbre Gialla. Tre malattie che hanno in comune sintomi quale febbre, astenia ed artralgia. Per le prime due, non esistono vaccini approvati ma sono entrambe veicolate dalle zanzare, quindi per evitare di contrarre queste due patologie, bisogna ricorrere all’uso di repellenti ed evitare i colori scuri, durante il giorno e di zanzariere per la notte. Mentre per la Febbre Gialla esiste un vaccino, composto da un virus attenuato la cui protezione è efficace esattametne sette giorni dopo la prima ed unica somministrazione. La vaccinazione è fortemente raccomandato per tutti que si spingeranno nell’entroterra mentre può essere facoltativo per coloro che si limiteranno a godersi le splendide spiagge brasiliane.
Questi ultimi però potrebbero ritrovarsi con un altro problema, la conoscenza con un verme della pelle, la larva migrans cutanea. Le larve di questo verme, un anchilostoma, si annidano nella sabbia quindi una semplice passeggiata a piedi nudi può fare incorrere in questa spiacevole conoscenza. Naturalmente non c’è bisogno di evitare le spiagge, ma soltanto di indossare calzature adeguate ed evitare di sedersi a terra a contatto diretto con la sabbia.

Non bisogna poi dimenticarsi delle infezioni sessualmente trasmissibili, infatti è statisticamente provato che un viaggiatore su cinque in vacanza pratica sesso occasionale. Per costoro la raccomandazione è quella di usare le dovute precauzioni.

Per chi volesse approfondire l’argomento, informazioni sono reperibili sul sito dell’Istituto superiore di Sanità.

Cosa altro aggiungere se non buon divertimento e forza Italia!

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